Quale arroganza. Ostinati ad aver ragione. Rinnegando il principio fondamentale del metodo scientifico, il dubbio* Se non si dubita delle proprie convinzioni è improbabile che si facciano grandi scoperte, che ci sia un progresso sociale, civile, umano.
L’immobilismo mentale.
Il vero scienziato, e ogni individuo dovrebbe similmente approcciare la vita, non esclude nulla a priori e riconosce la limitatezza delle proprie capacità percettive e intellettive al cospetto della realtà. La fisica dovrebbe illuminarci in tal senso… Eppure ce ne stiamo abbarbicati e intransigenti, e anche un poco tronfi, facendo no con il braccio parato in avanti verso quanto ci mette in discussione. Come se fossimo il centro dell’universo. Eppure, per usare metafora sintetica e chiara, seghiamo il ramo su cui siamo seduti e se qualcuno ci dà una voce per farcelo notare, la prendiamo come affronto personale e ci mettiamo a segare con maggior lena per dimostrare il torto di chi ci mette in guardia.
Gennaio 2009
* senza voler dibattere nel merito la questione, discorso troppo lungo e complesso, vien in mente il Covid.
Nessun commento:
Posta un commento