"L'essere umano esiste in un determinato momento, poi in un altro, poi in un altro ancora, finché non arriva la fine. Il periodo umano degli atomi che formano il nostro corpo è limitato nel tempo. Prima che nascessimo i nostri atomi appartenevano alle stelle; presto apparterranno alla terra, al mare o al cielo. Sappiamo che con il tempo ogni essere umano cesserà di esistere e semplicemente sarà stato. Per questo cerchiamo di resistere al tempo. Ci ribelliamo alla sua autorità. Come gli amanti, siamo attratti dal passato, dai ricordi immaginari, dalla nostalgia."
Qui sopra l'incipit di un articolo dello scrittore Mohsin Hamid
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domenica 26 marzo 2017
domenica 11 dicembre 2016
UN ARTICOLO DI NATALIE NOUGAYREDE
Un articolo sui migranti a firma di Natalie Nougayrede apparso su un Internazionale di qualche tempo fa.
sabato 1 ottobre 2016
OTHERING...
OTHERING, AREE DI SACRIFICIO, RAZZISMO AMBIENTALE, LINEA DI
ARIDITÁ...
Sicuramente dobbiamo arricchire il nostro vocabolario
L’articolo apparso su Internazionale numero 1169 riporta un estratto dell’intervento di Naomi Klein in memoria di Edward Said, tenuto a Londra a maggio di quest’anno.
Vi propongo vivamente un’attenta lettura.
Amo il giornalismo che cerca comuni denominatori, che supera gli scollamenti tra gli avvenimenti per offrire un filo rosso che induca consapevolezza. Premessa necessaria per avere almeno qualche possibilità di trovare una reale soluzione, “soluzioni integrate” le definisce la scrittrice canadese, ai mali del mondo.
settembre 2016
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martedì 30 agosto 2016
IL QUOTIDIANO AL BAR
Tra gli altri, alcuni buoni articoli su La Stampa di oggi 30 agosto.
Bello l’articolo di Gian Luigi Beccaria dedicato alla lingua italiana:
“Dimentica l’antilingua e parla come mangi”. Viene segnalato anche il suo
ultimo libro “L’italiano che resta. Le parole, le storie.” edizioni Einaudi.
Contenta di aver letto anche del documentario “Ombre dal fondo” di Domenico
Quirico, buon giornalista di cui ho già consigliato il libro “Esodo”, insieme a
Paola Piacenza, giornalista del Corriere della sera.
Interessante e da approfondire l’articolo sulle motivazioni della
tacita coalizione tra Siria, Iraq e Turchia contro i curdi.
Infine, nella scelta di testi letterari rievocanti terremoti, scelgo quello
in cui subito mi sono riconosciuta, di Lucio Anneo Seneca, e lo riporto nella foto che segue.
Agosto 2016
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giovedì 7 aprile 2016
IVORY-CRUSH A ROMA
Dopo aver letto l'articolo al link seguente, sono andata a cercare alcune righe scritte un paio di anni fa. Me ne sono rammentata perché rileggendo sul medesimo argomento ho avuto la medesima reazione. Vi ripropongo qui sotto quanto scrissi. Sicuramente mi sfugge qualcosa ma, a parte il valore simbolico del gesto, non trovo altro.
AVORIO
Ho letto che viene massacrato un
centinaio di elefanti ogni giorno e a questo ritmo si rischia l’estinzione
dell’elefante africano in neanche vent’anni. Non è quella gran novità. Il punto
è che ci si sta battendo per l’applicazione di una moratoria il cui punto di
forza, oltre a un’auspicabile intensificazione dei controlli, sarebbe la distruzione
volontaria di tutte le riserve nazionali di avorio per mandare un chiaro
messaggio: il traffico di avorio è inaccettabile. Dovrebbe servire a far ridurre la domanda e di
conseguenza i traffici illeciti. A me sembra che così* l’avorio acquisterà
ancora più valore quindi farà più gola, per cui chi ha i soldi riuscirà
comunque a procurarsene e sarà maggiormente spregiudicato nel farlo. Non
passerà il messaggio dell’inaccettabilità; diciamo che si sceglie il male
minore. Visto che diminuiranno coloro che potranno permettersi di acquistare
avorio si ammazzeranno meno elefanti. E che fare? Accontentiamoci.
9/02/2014
·
Credo che inondando il mercato di un bene se ne faccia crollare il
prezzo, rendendolo meno appetibile a chi cerca il lusso o una preziosa alternativa
di investimento
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