PREMESSA FONDAMENTALE: trovare finalmente un buon medico che mi restituisca a una vita normale
QUINDI IN ORDINE SPARSO: riprendere a camminare ogni giorno all'alba lungo la costa, riscoprire anche le passeggiate notturne, ritornare vegetariana, continuare ad aiutare chi ha bisogno di aiuto facendo del mio meglio, non aver paura di chiedere aiuto, dedicarmi con metodo al nuovo libro anche solo un paio d'ore al giorno, raccogliere tutte le mie poesie, accettare solo lavori pagati il giusto libera dal timore di non riuscire a pagare l'affitto, smettere di fumare, bere più acqua, non dire sempre sì, riuscire ad aprir bocca con le persone aggressive anziché restare muta e tachicardica, restare resiliente, restare aperta al prossimo, liberarmi dal peso delle delusioni, essere presente, prendermi cura dello spazio attorno al condominio in cui abito, impegnarmi per aprire una biblioteca al Parasio con tutti i libri che ho, mantenere saldi i principi, adottare un gatto, dopo dieci anni riuscire ad andare a trovare la mia amica Daniela a Procida, incontrare nuovamente una balena, recuperare la capacità di ricordare ciò che studio per condividerlo con gli altri, ascoltare musica più spesso, trovare tempo per tutti senza sottrarne a me stessa, andare per un po' da Liliane e Marc a Saliers e prendermi cura dei due cavalli, recuperare la conoscenza del francese, studiare sul serio il tedesco, in alternativa imparare lo spagnolo o il portoghese, riuscire a portare chiarezza in un paio di situazioni irrisolte, ritrovare il piacere di cucinare, fare fotografie, andare al cinema con mia madre, imparare a riconoscere le costellazioni.
È bello scrivere un elenco del genere, chiarisce le idee. Provate.
P.S.(2023) Non è andata come mi ero proposta nonostante abbia reiterato le mie buone intenzioni anche per gli anni successivi. Ho continuato ad aiutare il prossimo, mi sono occupata degli spazi condominiali, ho terminato il libro (dal 2021), ho smesso di fumare (poi però ho ripreso). Quanto al resto, tra intervento al cuore e aggravamenti vari, pandemia e lockdown, lutti vari, sparizione dei cavalli, lavori a chiamata per sopravvivere, insomma, non se n’è fatto niente.
