Sono élite e me ne vanto di Flavia Gasperetti
sabato 25 febbraio 2017
Sono élite e me ne vanto
Sono élite e me ne vanto di Flavia Gasperetti
lunedì 25 luglio 2016
BREXIT 2 - appunti al volo
Avrei voluto scrivere un pezzo sull'esito del referendum britannico ma sto facendo la stagione con orari assurdi, per cui soprassiedo. Riporto qua sotto gli appunti su cui avrei lavorato. meglio che niente.
Utopia retrograda
Classe operaia + popolazione borghese piccoli centri
Mondo senza più punti di riferimento e certezze
Persone smarrite e arrabbiate che cercano qualcuno cui dare la colpa
Prima si stava meglio
La paura del futuro (economico) induce alla colpevolizzazione dei lavoratori immigrati (dinamica nota e ricorrente nella storia) anziché rivolgersi alle cause reali.
E se non fosse così grave il risultato del referendum britannico?
Magari dà il la a una seria riflessione sull'Unione europea.
Il problema del rispetto della democrazia nell'esaudire la richiesta di rifare la votazione.
Non è detto che ciò che decide la maggioranza sia democratico. Abbiamo rappresentanti politici di un’ignoranza abissale (discorso buona e malafede a parte), l’uomo comune spesso lo è di meno ma a sentire certi commenti per strada, le ragioni che vengono fuori sono ben lungi da quello che dovrebbero essere.
Rivoltare e demolire? A volte lo si può fare senza salire sulle barricate. Ma non c’è aria di rivoluzione. Rivoluzione umana. Solo una fottuta paura di perdere sicurezza materiale. Costi quel che costi.
Per principio va difeso l’esito del referendum. Per lungimiranza e senno, no. Anche se comprendo la voglia di disfare tutto e vedere se almeno così succede qualcosa (di buono).
26 giugno 2016
P.S. 2025 Quest’Europa qui non è l’Europa che avevo in mente. Che molti avevamo in mente. A partire dalla disomogeneità di quanto fa parte della vita quotidiana dei cittadini che ovviamente non possono sentirsi europei alle decisioni del tipo riarmiamoci senza una politica estera comune. Giusta o sbagliata che sia.
Ne scriverò in modo maggiormente dettagliato in un articolo intitolato Global Governance 2
sabato 23 luglio 2016
BREXIT - Opinioni sentite per strada
Figuriamoci se fanno la brexit. Non conviene a nessuno uscire dall’Europa.
Non è uscita la Grecia…
Ma i greci non è che volessero proprio uscire… i britannici sì
Tanto l’Europa non esiste. Dobbiamo uscire tutti
Le regole dovrebbero essere uguali per tutti in Europa ma non è così. Guarda l’IVA, i passaggi di proprietà, gli stipendi dei ministri, i bolli, le tasse, i salari, la sanità
Guarda che uguale per tutti non vuol dire fatto bene.
E pensa se l’Europa anziché comportarsi come il buon padre di famiglia diventa un super Stato come la Cina dove se non fai come dice il governo ti tolgono i diritti… Il rischio c’è.
Bisogna aver fiducia.
Bisogna vedere se i parlamentari europei ne sanno veramente o sono come i nostri...
Sì, infatti noi italiani al Parlamento europeo mandiamo quelli che non sappiamo dove mettere…, li mandiamo in vacanza.
Essere parlamentari all’Unione dovrebbe essere un traguardo politico di prestigio e responsabilità molto ambito
Tanto è l’Unione europea delle banche, i cittadini non contano
Del buono però c’è, non si può mica buttare tutto all’aria
Bisogna uscire per fargliela capire
Non escono perché se no salta il TTIP. Il Regno Unito è la testa di ponte in Europa
Se escono mi trasferisco su
Se escono mio figlio può continuare a lavorare a Londra?
20 giugno 2016