Mi collego a quanto scritto nel post precedente per ribadire l’importanza del ruolo sociale rivestito dalle donne che vendono il proprio corpo.
Non voglio qui entrare nel merito di questioni legate allo sfruttamento, alla tratta, alle violenze, agli abusi. Solo suggerire alcuni spunti di riflessione.
Il primo è che ci sono donne che lo fanno per scelta, pagando contributi e tasse, aderendo a sindacati del settore e gestendo la propria attività in modo, mi si passi il termine, aziendale. In alcuni Paesi europei accade.
Il secondo è che ci sono donne avide, ciniche e senza scrupoli che, pur non praticando il mestiere, sono puttane.
Il terzo: avete mai pensato a quante persone con deficit di vario tipo, soprattutto fisici, difficilmente potrebbero avere una vita sessuale se non potessero ricorrere alle prostitute?
Dunque onore al merito.
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