Ho letto che viene massacrato un centinaio di elefanti ogni giorno e a questo ritmo si rischia l’estinzione dell’elefante africano in neanche vent’anni. Non è quella gran novità. Il punto è che ci si sta battendo per l’applicazione di una moratoria il cui punto di forza, oltre a un’intensificazione dei controlli, sarebbe la distruzione volontaria di tutte le riserve nazionali di avorio per mandare un chiaro messaggio: il traffico di avorio è inaccettabile. Dovrebbe servire a far ridurre la domanda e di conseguenza i traffici illeciti. A me sembra che così l’avorio acquisterà ancora più valore quindi farà più gola, per cui chi ha i soldi riuscirà comunque a procurarsene e sarà maggiormente spregiudicato nel farlo. Non passerà di sicuro il messaggio dell’inaccettabilità.
9/02/2014
In occasione del doveroso sdegno per gli ennesimi elefanti avvelenati con arance al cianuro in un parco nazionale dello Zimbabwe, una sessantina solo nell’ultimo mese, vorrei ricordare che in Malesia, dove decine di migliaia di ettari di foreste vengono abbattute per far posto alla monocoltura della palma da olio, che insieme al legname rappresenta il principale bene d’esportazione del Paese, vengono avvelenati con veleno per topi decine di elefanti pigmei per impedire che si nutrano con i frutti delle palme.
Ottobre 2015
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