domenica 23 luglio 2017
UN EDITORIALE DI GIOVANNI DE MAURO
domenica 16 luglio 2017
LE STRADE DEL PARASIO
Nel mio quartiere la Telecom ha portato la fibra. Una ventina di giorni appresso hanno rifatto l'asfalto e la segnaletica orizzontale nei punti dove sono intervenuti per la posa dei cavi. Ciò ovviamente con la benedizione dell'amministrazione comunale che si è premurata di chiedere di spianare con il bitume eventualmente avanzato alcune buche e avvallamenti importanti.
Il risultato è stato il seguente:
giovedì 13 luglio 2017
PATENTI DA STRACCIARE
Perché superate a destra? Che se vi ammazzo sembra che vi stessi superando in modo criminale. E perché il numero di persone che lo fanno, anche in auto, è in crescita?
Perché mettete la freccia a destra e svoltate a sinistra, e viceversa?
Cosa trovate di così incomprensibile nel funzionamento di una rotonda?
Perché scrivete messaggi in moto?
Perché fermate l'auto dietro a una curva cieca?
Perché in autostrada mi arrivate sotto al culo inchiodando e facendo luci mentre sto superando dei tir a 130?
Perché da uno stop vi immettete nella circolazione guardando solo dalla parte sbagliata, manco fossimo in Gran Bretagna? Perché li ignorate gli stop?
Perché percorrete zone pedonali a 80 all'ora?
Vi fa schifo la vita, la vostra e quella degli altri?
TERRORE E CORAGGIO
Si pesta. Si pesta e si calpesta. Non ci si ferma a guardare, non ci si china a raccogliere.
L'indifferenza della disperazione, si dice, dell'abitudine alla bruttezza. La bruttezza del luogo in cui vivi, della fame che indossi. Quando anche ciò che vale viene disprezzato o ignorato, semplicemente non visto. Perché tanto tutto è declino. Non c'è tempo per la bellezza, non c'è tempo per il rispetto di ciò che non è funzionale alla mera sopravvivenza.
Nella porzione di mondo che frequento, ugualmente si pesta e si calpesta ma credo si tratti invece di semplice terrore di vivere. Nel migliore dei casi. Nel peggiore, della smarrita capacità di farlo. I sensi e l'intelletto ormai irrimediabilmente sedati.
Avere il coraggio di conoscere una persona anche solo per cinque minuti e mai più rivederla. Giusto il tempo di un bevanda fresca seduti insieme, raccontare un ritaglio di sé e augurarsi reciprocamente buona fortuna. Perché la vita, oltre a mille alte cose, per noi umani è banalmente questo. Riconoscersi come uomini.
ad Alessandro (Alì) Senegal - bar Arcobaleno Oneglia
mercoledì 12 luglio 2017
VIAGGIARE, SÌ, VIAGGIARE
Diciamo sempre che ci piace viaggiare perché vogliamo conoscere altri mondi e altre culture. Andare alla scoperta di chi è diverso da noi. Ora possiamo farlo a costo zero. Altri mondi e altre culture ci arrivano direttamente a casa. Perché improvvisamente questa fame di conoscenza svanisce?
2014
martedì 11 luglio 2017
IL DIARIO DI RUGGERO ZANGRANDI
Recentemente ho avuto la fortuna di imbattermi nel libro diario di Ruggero Zangrandi "Il lungo viaggio attraverso il fascismo", edito la prima volta nel 1947 da Einaudi. Poi Feltrinelli 1962 e, infine, Garzanti nel 1971.
Il sottotitolo è: La storia della generazione cresciuta all'ombra dei fasci.
Credo che sarebbe una buona lettura un po' per tutti. Ciò che stiamo vivendo oggi è molto simile. Quando i nostri figli, o i figli dei nostri figli, tireranno le somme, probabilmente ci chiederanno di rendere conto della nostra omertà, della nostra connivenza, della nostra cecità. E dovremo avere una buona risposta.
2016
mercoledì 5 luglio 2017
La città di Radio3
Splendido intervento ieri mattina a Tutta la città ne parla su radio 3.
Una bella puntata sulle migrazioni, ricca di interventi, con la sempre ottima conduzione di Pietro Del Soldà.
Vi prego, ascoltate il podcast
http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-4ea540e1-0607-400a-954f-5ea29de466e8.html