lunedì 17 agosto 2026

ALCUNE ISTANTANEE IN RIVA AL MARE - 2026

Mamma e figlia

-          Mamma com’è l’acqua?

-          Fa schifo: è salata.

Amiche adolescenti

-          E tu? Non ti tuffi?

-          No, non lo faccio il bagno, c’ho il Pandora*.

-          Perché te lo sei messo? Così non puoi fare il bagno.

-          Eh, non ci ho pensato.

*braccialetto Pandora

Gruppo di bambini tra gli 8 e i 10 anni

-          Io sono fascista.

-          Io anche.

-          Anche io.

-          E tu? Non dici niente?

-          Non lo so. Cosa vuol dire?

-          Sei fascista o no?

-          Siamo tutti fascisti noi.

-          Perché? Tu non lo sei?

-          Anche i nostri genitori lo sono. I tuoi no?

-          Siamo fascisti come i nostri genitori.

-          Ma cosa vuol dire?

-          Vuol dire fare le cose giuste.

-          Ma voi non ci siete andati da Vannacci?

-          Io c’ho la foto.

-          Anche io.

-          Noi non ci siamo andati.

-          Be’, è meglio che diventi fascista pure tu, sennò con noi non ci giochi più.

Due signore

-          Non buttare la cicca in spiaggia. Tieni, ho il posacenere.

-          Ma poi non ti puzza la borsa?

-          A casa lo svuoto e lo lavo ogni volta.

-          Sì, vabbe’ ma che schifo averlo in borsa. Cosa sarà mai una cicca in più o in meno?!

-          Meglio una in meno.

-          Ma se pure il bagnino sotto la torretta ce n’ha una montagna e mica le raccoglie.

-          Stai scherzando?

-          Mica è il suo compito. Lui deve sorvegliare, non pulire.

-          Non dovrà pulire ma nemmeno sporcare.

-          Pulirà qualcuno.

-          Qualcuno chi?

-          Qualcuno, cosa ne so io.

Famiglia

-          Mettiamoci lì a destra

-          Un po’ affollato, mettiamoci là.

-          E ma se sono tutti lì ci sarà un motivo, no?

-          Va bene.

-          Tu, Cristiano, guarda il tuo fratellino.

-          Col cazzo, dillo a lei.

-          Lua, guarda il tuo fratellino, su spogliatevi…

-          Io no di certo, sono grassa. E tu piccolo mostro siediti lì e non muoverti.

-          Mamma, bagno, bagno…

-          Aspetta Liam che papà gonfia il sup per Cristiano poi ti gonfia i braccioli

-          Che palle con ‘sto sup.

-          Ma lo volevi tanto quando eravamo alla Lidl.

-          Ma chi lo voleva? Ve lo siete sognato.

-          Papà allora gonfiami la poltrona galleggiante, così faccio un paio di reels.

-          E se ti cade lo smartphone?

-          No che non mi cade.

-          Chi è che ha messo i miei sandali sull’asciugamano a fiori?

-          Scema, tu ce le hai messe.

-          Ma di chi è l’asciugamano con i fiori?

-          Non è nostro, dev’essere della signora.

-          Ma ci sono le meduse?

-          Non lo so.

-          E ma che palle ‘ste meduse.

-          Ma se tanto non fai il bagno…

-          Le odio lo stesso. Non possono stare da un’altra parte? Se poi cambio idea?

-          Anche a me fanno cagare.

 

Amiche sui lettini ( a occhio trai 30 e i 40)

-          Eh, ma cazzo, sono arrivate le nuvole, volevo abbronzarmi

-          Ma, no, vedi che esce di nuovo il sole.

-          Ma cosa dici, guarda su!

-          Ci guardo su e lo vedi che dietro la nuvola più scura, quella bassa tutta a pallini, dietro si vede la luce del sole?

-          E allora?

-          Be’, quando passa, esce di nuovo il sole

-          Ma l’altra nuvola, quella più chiara è bella grande.

-          Sì, vabbe’, ma non lo vedi che quella è dietro il sole? Altrimenti come la vedi la luce in mezzo? Ragiona.



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