mercoledì 12 febbraio 2014
VARIE 2
martedì 11 febbraio 2014
FISCO E EUROPA
lunedì 10 febbraio 2014
DIGITAL DRIVING
AVORIO E MALE MINORE
domenica 9 febbraio 2014
1&1
Ora i nostri dati saranno maggiormente protetti. Non nel senso che sarà tutelata la nostra privacy ma nel senso che i nostri file godranno di un backup, a quanto promettono, inattaccabile. È in arrivo infatti la tecnologia 1&1, (che è il nome di una tra le prime aziende al mondo nel web hosting) ovvero il raddoppio dei data center che conservano i nostri preziosi dati, dalle mail, alle foto, a tutto ciò che amiamo e che non possiamo assolutamente smarrire, pena la perdita di noi stessi. Tutti i dati e i processi saranno ‘specchiati’ ed elaborati in modo sincrono da due diversi data center e i siti web saranno fail-safe come mai prima d’ora e a costi, è stato sottolineato ancora una volta, veramente contenuti.
Alla faccia della sostenibilità ambientale della faccenda.
Maggio 2013
Tutti i diritti riservati
p.s. 2025 E. comunque, di privato e protetto non c’è più nulla. A partire da noi che “condividiamo” la qualunque e che regaliamo i nostri dati ogni volta che accettiamo i termini e le condizioni di un sito web, di un contratto, di una raccolta punti. Seguono l’ingenua idea che i data center siano dei sancta santorum inviolabili e non strumentalizzabili e quella di essere noi i proprietari di tali dati. Paghiamo pure.
Poi ci sarebbe il discorso, ad esempio, dei fascicoli sanitari e del numero identificativo fiscale unico. In pratica la cessione totale di dati personali. Due provvedimenti che potrebbero avere il loro perché ma al momento l’uno è inefficace e lacunoso, il secondo non nasce, a mio modesto parere, dall’intenzione di combattere l’evasione fiscale. Un fascicolo sanitario del tutto inutile perché limitato alla regione di appartenenza e sul quale una gran parte di dati non vengono inseriti. Esperienza personale. Ricovero di due giorni, ettolitri di sangue analizzato e altri esami, esiti non consultabili brevi manu né su fascicolo. Ancora: visita specialistica prenotata in Piemonte, evito di portare faldoni cartacei per scoprire che non mi possono fare visita perché non vedono mia storia clinica sul fascicolo. Quest’anno pare vogliano inserire nella finanziaria un budget per la realizzazione di una versione nazionale del fascicolo. Staremo a vedere. Resta comunque il problema che tali dati, in una società distopica quale la nostra (non intendo italiana ma internazionale) si avvicina a essere, potrebbero essere usati in modo discriminatorio. Quanto al numero identificativo fiscale unico che dovrebbe entrare in vigore dal 1° Gennaio 2026, per ora lo ritengo l’ennesimo strumento di piallatura da parte di una comunità europea che nulla ha a che fare con quello che avrebbe dovuto e dovrebbe essere tale comunità.
Si parla, e scrive molto, dell’imposizione di una nuova identità collettiva da parte dell’Europa nei confronti degli Stati membri e rispettivi cittadini. Questo è per me un argomento molto delicato. Ritengo che possa esistere una porzione di identità collettiva, anzi sarebbe per alcuni aspetti e temi necessaria, ma quanto sta facendo l’Europa è qualcos’altro. Mi riservo di scriverne a parte. Intitolerò il pezzo Tutti i Nuovi Corsi (All new Deals).
DUBBI GREEN
BE GREEN 2
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