mercoledì 12 luglio 2017

VIAGGIARE, SÌ, VIAGGIARE

Diciamo sempre che ci piace viaggiare perché vogliamo conoscere altri mondi e altre culture. Andare alla scoperta di chi è diverso da noi. Ora possiamo farlo a costo zero. Altri mondi e altre culture ci arrivano direttamente a casa. Perché improvvisamente questa fame di conoscenza svanisce?

2014

martedì 11 luglio 2017

IL DIARIO DI RUGGERO ZANGRANDI

Recentemente ho avuto la fortuna di imbattermi nel libro diario di Ruggero Zangrandi "Il lungo viaggio attraverso il fascismo", edito la prima volta nel 1947 da Einaudi. Poi Feltrinelli 1962 e, infine, Garzanti nel 1971.

Il sottotitolo è: La storia della generazione cresciuta all'ombra dei fasci.

Credo che sarebbe una buona lettura un po' per tutti. Ciò che stiamo vivendo oggi è molto simile. Quando i nostri figli, o i figli dei nostri figli, tireranno le somme, probabilmente ci chiederanno di rendere conto della nostra omertà, della nostra connivenza, della nostra cecità. E dovremo avere una buona risposta.


2016

mercoledì 5 luglio 2017

La città di Radio3

Grande Domenico Quirico!
Splendido intervento ieri mattina a Tutta la città ne parla su radio 3.
Una bella puntata sulle migrazioni, ricca di interventi, con la sempre ottima conduzione di Pietro Del Soldà.
Vi prego, ascoltate il podcast

http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-4ea540e1-0607-400a-954f-5ea29de466e8.html

giovedì 22 giugno 2017

CARNE E MIGRANTI

Ad esempio…

… se riducessimo il nostro consumo di carne, ci sarebbe meno bisogno di farine di pesci utilizzate come mangimi per polli e maiali, i cinesi ridurrebbero giocoforza la pesca intensiva lungo le coste africane occidentali, un gran numero di africani potrebbe continuare a vivere di pesca sostenibile e, molto probabilmente, rinuncerebbe a migrare.

Questo per dire che l’elenco delle cause che obbligano le persone ad abbandonare la propria terra è molto lungo e vario.

Ogni nostra azione ha un peso e comporta una responsabilità.



mercoledì 21 giugno 2017

SICCITÀ - PREVISIONI DEL TEMPO

I notiziari dicono che il caldo torrido di questi giorni aumenterà e durerà tutta l’estate.

Pensate a questo caldo e immaginatelo più intenso. Immaginate di avere a disposizione solo un paio di bottigliette d’acqua a temperatura ambiente per dissetarvi e che l’impianto idraulico del vostro bagno sia rotto e che gli idraulici siano tutti in ferie a tempo indeterminato. Pensate che non potrete irrigare i campi che vi danno da vivere per mancanza d’acqua e di pioggia. Che fiumi e torrenti che potrebbero darvi refrigerio siano pressoché secchi.

Ora immaginate che tutto ciò duri prima settimane, poi mesi, infine anni. Che annuncino che dove vivete non c’è possibilità di ritornare a una condizione di normalità, e che anzi potrà solo peggiorare.

Cosa fareste?

venerdì 2 giugno 2017

giovedì 1 giugno 2017

LA PAROLA EMERGENZA

Se ci si ostina a usare le parole sbagliate per descrivere problemi che vanno capiti per poter essere risolti si ottiene l'unico risultato di non risolverli. Si crea una distorsione nella percezione delle persone che mal comprendono le questioni e che, quindi, non possono influenzare in modo corretto i propri rappresentanti politici, né pretendere da parte di questi un assunzione di responsabilità in caso di fallimento.